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Archivio per settembre, 2010

Mojito, ricetta cubana

martedì, 14 settembre 2010

Il mojito ha origini tutte cubane e si racconta che la persona che lo inventò era il proprietario della Boteguida del Medio proprio a L’Avana. Gli ingredienti sono uguali in ogni parte del mondo anche se forse la tecnica della preparazione e la sua mescolatura possono fare la differenza.

Gli ingredienti sono, foglie di menta, a Cuba si preferisce usare la Hierba Buena che è più delicata come sapore, rum bianco, zucchero di canna bianco, succo di lime e soda. Il cocktail, a Cuba considerato molto più di un semplice cocktail, viene servito freddo e ha un gusto deciso che non sempre piace perchè mischia il forte del rum al più aspro lime e alla menta.

A Cuba conoscono e preparano bene il mojito tanto che in inverno spesso non si serve, ne si chiede, è una bevanda preferibilmente estiva appunto perchè si usano solo prodotti freschi. In inverno infatti la menta non è matura e potrebbe presentarsi più aspra. Attenzione quindi a chiedere un mojito a Cuba perchè fatto con gli ingredienti del luogo non potrebbe corrispondere alle vostre aspettative.

La ricetta originale cubana del mojito è la seguente: dopo aver messo sul fondo del bicchiere lo zucchero di canna, la menta e il succo di mezzo lime si pesta il tutto con un pestello si aggiunge il ghiaccio, il rum , la soda o in alternativa l’acqua frizzante. Il tutto servito in un bel bicchiere viene servito con cannuccia e foglia di menta decorativa.

Il migliore Rum di Cuba e la sua produzione

giovedì, 9 settembre 2010

Havana Club è uno dei rum più popolari di Cuba, prodotto nelle distillerie di santa Cruz del Norte è diventato in poco tempo un rum davvero famoso per la sua prelibatezza e qualità. Il Rum in generale è una bevanda molto alcolica che si ottiene attraverso diversi procedimenti ma essenzialmente dalla distillazione del succo della canna da zucchero.

La storia dice che il rum più leggero viene prodotto nei caraibi e proprio a Cuba all’inizio del 1800 da uno spagnolo poi trasferitosi a Santiago di Cuba. Durante il periodo coloniale il rum era una bevanda molto diffusa tra i coloni europei anche come medicinale perchè si pensava potesse curare malattie come la polmonite.

Il rum viene prodotto essenzialmente in tre fasi. Nella prima fase i germogli della canna da zucchero devono essere piantati nei mesi da febbraio ad agosto. Dopo un anno circa, o poco più la pianta viene raccolta cercando di tagliarla il più vicino possibile al terreno perchè è proprio lì che si concentra la maggior parte del succo. Le piante vengono mandate alla macerazione ed è qui che si fa una prima distinzione, si può procedere con la macinazione creando zucchero e il residuo, l amelassa creare un rum più commerciale, oppure procedere alla frantumazione, senza produrre zucchero quindi ma con un rum molto più fine e di qualità elevata.

Nella seconda fase, quella della fermentazione invece, come predibile si aggiunge il lievito per trasformare lo zucchero in alcol etilico, questa rimarrà a riposo da un minimo di 24 ore a un massimo di 15 giorni. La terza fase è quella della distillazione che vari a seconda del prodotto che si vuole ottenere. Di conseguenza possono subentrare la fase dell’invecchiamento se si vuole un certo tipo di rum e della miscelazione.

Sigari cubani a L’Avana

mercoledì, 1 settembre 2010

Tra le cose più caratteristiche di Cuba i sigari cubani sono un elemento distintivo della cultura dell’Isola. A Cuba si trovano per definizione i migliori sigari cubani, grazie alla sua materia prima ma anche alla sua lavorazione. I sigari cubani sono per qualità considerati i migliori del mondo e anche se negli anni ’90 causa aumento di produzione è stato usato del tabacco di bassa qualità e manodopera meno preparata, negli ultimi anni si sono ripristinati i controlli portandoli in un più alto grado di controllo qualitativo.

Oggi sono solo 4 marche a produrre il 90% dei sigari cubani e si trovano tutte a L’Avana. le fabbriche sono la Francisco Perez German, La Corona, la Briones Montoto e El Laguito.

A Cuba i sigari sono un’istituzione e ovviamente andare a Cuba e non provare nemmeno un sigaro è come andare e non vedere nemmeno una spiaggia. I sigari fanno parte della cultura del luogo, ma siccome non a tutti piacciono, è anche consigliato in alternativa fare una visita a una delle fabbriche di sigari de L’Avana.