Oggi ospitiamo il post scritto da una nostra nuova amica: Stefania del blog Di qua&di là.
Cuba quando la si narra la si può descrivere in mille molteplici modi. Cuba è il ventre dell’arcipelago dei Caraibi, dallo spirito rivoluzionario, intrisa di storia e unicità.
Soprattutto ci sono due modi per conoscere Cuba, totalmente differenti l’uno dall’atro: il primo consiste nel sentirne parlare e nel frattempo sognare, il secondo, in assoluto il più consigliato è viverla per poi tornare malinconici ma con questa terra nel cuore.
Appena atterrati a La Habana, una vampata di calore umido avvolge come un abbraccio amichevole ma soffocante.

E’ bene fare attenzione, per riuscire a cogliere la vera anima di Cuba, alle zone che si intendono visitare. Per evitare il turismo di massa, La Habana Vieja è l’ideale, dichiarata dall’Unesco nel 1982 patrimonio cultural de la humanidad e antico centro coloniale che si stringe intorno al canale e alla baia del porto. La particolarità di questo quartiere sta nel fatto che gli edifici siano d’epoca e che essa si sia conservata in tutta la sua integrità. Passeggiando per le sue strade, si possono infatti scorgere giardini nascosti, patii andalusi, verande in ferro battuto e piazze assopite al caldo sole dei caraibi.
L’impatto con la popolazione, che vive in povertà, è molto forte. Donne e bambini, che sembrano usciti da un quadro, si presteranno come soggetti di suggestive foto, ma aspettatevi che cerchino di vendervi l’impossibile. Le macchine d’epoca e le case coloratissime vi daranno l’impressione di essere immersi in una tavolozza di acquerelli. Si tratta solo di abituare l’occhio da turista alla bellezza grezza di questi paesaggi poveri ma ricchi allo stesso tempo.
Un salto alla famosissima Bodeguita del medio è d’obbligo, almeno per farci una foto.
Sull’isola aleggia lo spirito di sublimazione della rivoluzione, il regime viene osannato come se Cuba fosse stata salvata dalla perdizione.
Tutt’intorno alla città, si estendono a corona, le zone residenziali, commerciali e industriali.
Il viaggio verso la Valle di Vinales, un paesaggio carsico dove l’agricoltura è rimasta invariata nei secoli, è un salto che riporta indietro nel passato ai tempi delle piantagioni di tabacco e canna da zucchero. Il paesaggio di Vinales, è ritenuto uno dei luoghi più belli di Cuba, caratterizzato da verdi piantagioni e montagne con forme bizzarre dentro le quali si nascondono grotte misteriose. Raggiungere questo paradiso in macchina, regala l’emozione di guidare fra cavalli e condor.
La regione di Pinar del Rio offre viste mozzafiato su campi, calessi, mucche solitarie e trattori.
Per godersi mare e divertimento, Varadero è l’ideale. Con spiaggia enorme e mare splendido, è possibile rimanere sdraiati al sole tutto il giorno in attesa della serata al Rumba, la più grande discoteca del luogo che offre ritmi caraibici,reggae ton e musica commerciale.
Molte le escursioni da non perdere come quella che prevede una giornata in catamarano con visita all’isola delle iguane, alle piscine naturali, snorkeling e indimenticabile cena a bordo con aragosta.
Per vivere fin da subito questa indimenticabile esperienza, provate Cuba durante le prossime festività. Scappate dal freddo invernale e godetevi il caldo dei caraibi.
Photo credit: AllPosters
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