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Tag ‘cultura’

Un po’ di Cuba arriva a… Senigallia!

mercoledì, 11 gennaio 2012

Sabato prossimo, 14 Gennaio 2012, arriva un po’ di Cuba a Senigallia!

La compagnia di balletto Nueva Cuba e l’orchestra Los Jovenes Clasico Del Son si esibiscono al teatro La Fenice. Sarà uno spettacolo meraviglioso di danza e musica, dal titolo Havana – Song & Dance, che vede sul palco 12 ballerini e 10 musicisti cubani che porteranno il sole in questo freddo italiano.

La storia racconta della diversità tra i giovani che sognano un futuro migliore e più aperto e gli anziani che invece vivono nel ricordo di antichi splendori.

I personaggi principali sono Papito, un giovane che canta la nuova musica cubana sognando Miami e suo padre Ramon che invece è il re della rumba e vive nel passato. Con questa doppia visione i ballerini e i musicisti ci accompagnano in questo bellissimo viaggio musicale che passa per le danze degli schiavi africani, al mambo e al cha cha cha fino alla salsa, alla timba e al moderno reggaeton.

Lo spettacolo si tiene alle 21.00, se siete in zona non perdetevelo. Senigallia poi è una ridente cittadina delle Marche, non vi deluderà.

A Cuba… a passo di danza!

martedì, 22 novembre 2011

La musica e la danza a Cuba sono legate indissolubilmente alla vita dei cubani.

Si balla un po’ dappertutto, nei locali, per le strade, ovunque sia possibile sentirete una musica di sottofondo e incontrerete ballerini scatenati.

Le danze più conosciute e, ormai molto popolari anche in Italia, sono la rumba, la salsa, il cha cha cha e il mambo. Si ballano anche altre danze meno note al grande pubblico ma certamente amate dai ballerini di tutto il mondo.

La rumba è un insieme di ritmi musicali e danze. E’ originaria degli schiavi africani che arrivarono sull’isola, portati dagli spagnoli. E’ una danza con movimenti sensuali, proprio per questo è stata spesso bandita perchè considerata oscena, ma ogni volta si è affacciata nuovamente sulle sponde cubane. E’ nata nelle province di L’Avana e Matanzas verso la fine del XIX secolo e ancora oggi è un ballo molto praticato, soprattutto dove c’è una forte presenza della comunità africana. Oggi è influenzata dall’hip hop e dal jazz.

La rumba “di strada” che ballano i cubani è  molto diversa dalla rumba che si balla nei locali o che viene comunemente insegnata. E’ una danza sfrenata e liberatoria. Se siete dei ballerini non tiratevi indietro, se invece come me la danza non è il vostro forte potrete sempre ammirare a bocca aperta qualche cubano che si esibisce in questo ballo.

La salsa è un ballo di coppia con delle regole ben definite. Ci sono scuole e tecniche diverse, ma la salsa cubana è la più importante insieme alla salsa portoricana. Anche per questa danza esistono almeno due versioni: una di strada molto sensuale e una invece ripulita ballata nelle scuole di danza.

Poco importa che siate dei ballerini provetti o esperti di rumba, salsa, mambo e cha cha cha, ciò che conta è che Cuba è piena di locali in cui ascoltare concerti, ballare fino a mattino e bere degli ottimi mojito!

Se volete un assaggio di che cosa vi aspetta date un’occhiata al video :)


Photo Credits Boogalu

A L’Avana si balla per le strade. Basta lasciarci conquistare dal ritmo della musica per vivere questa esperienza indimenticabile. In particolare il weekend si fa festa.

In particolare nel quartiere del Vedado, ai giardini dell’Uneac, nel finesettimana potrete assistere a spettacoli di famosi ballerini cubani.

Se invece preferite dei locali L’Avana offre tante soluzioni differenti:

  • il Tropicana, nel quartiere Marianao, dagli anni ’30 è il principale cabaret della città, dove potrete assistere a tanti spettacoli di danza
  • se preferite andare in discoteca, una delle più rinomate è la Macumba Habana piena di cubani che amano divertirsi a ritmo di musica
  • la Casa de la Musica si trova a Miramar qui potrete assistere a musica dal vivo di musicisti davvero bravissimi
  • la Casa dela Trova, nel centro di L’Avana, ha due serate dedicate alla musica, il giovedi e il venerdi dalle ore 20.00 si esibiscono dei cantautori locali
  • il Caffè dell’Hotel Florida, a L’Avana vecchia, tutte le sere verso le 23.00 si balla la salsa
  • anche al Cafè Cantante che si trova al Vedado, si balla salsa suonata dal vivo. Aperto tutte le sere, alle 23.00 si aprono le danze
  • il Club La Red, sempre nel quartiere Vedado, nel weekend è il locale perfetto per ballare la rumba cubana di strada
Siete pronti a scatenarvi nelle danze più sensuali di Cuba? Allora lasciate a case le vostre inibizioni e lasciatevi trasportare dal ritmo!

Twitter sbarca a Cuba…

martedì, 15 novembre 2011

Cuba è una destinazione meravigliosa, ideale per trascorrere una vacanza al caldo fuori dal tempo. Benchè parte del suo fascino stia proprio nel fatto che sia ferma e che il progresso non l’abbia ancora contaminata, bisogna riconoscere le difficoltà degli abitanti dell’isola e soprattutto prendere atto del fatto che la libertà a Cuba è limitata e regolamentata in tutto e per tutto.

Il Web però è  uno spazio, elettronico e digitale, di Internet dove lo scambio di idee e la libertà di pubblicazione rendono la democrazia da virtuale a reale. In questo spazio c’è un’unica regola: essere liberi di esprimersi. Ci troviamo in uno spazio sociale virtuale dove tutti possono dire quello che pensano e dove non ci sono gerarchie sociali.

Proprio per questo,  l’arrivo della figlia dell’attuale presidente cubano Raul CastroMariela Castro alias @CastroEspinM, su Twitter ha scatenato un aspro dibattito tra lei e la famosa blogger cubana Yoani Sànchez, alias @yoanisanchez.

Per chi non la conoscesse è la creatrice di Generation Y, il blog cubano più conosciuto e premiato al mondo.

Yoani Sanchez è da sempre molto critica nei confronti del governo cubano, proprio a causa della mancanza di libertà sull’isola. Ha colto al volo l’occasione di usare Twitter per porre delle domande a Mariela Castro, criticando apertamente il governo castrista e quindi anche lei. Attualmente Mariela Castro è  a capo del Centro Nazionale di Educasione Sessuale, impegnata per la difesa e il riconoscimento dei diritti degli omosessuali e transessuali a Cuba.

Ecco il tweet di benvenuto inviato da @yoanisanchez a @CastroEspinM:

“Benvenuta nel mondo pluralista di Twitter @CastroEspinM, qui nessuno mi può far tacere, rifiutarmi il permesso di viaggiare o impedirmi l’ingresso” alludendo al divieto più volte ricevuto di lasciare l’isola per recarsi a conferenze o incontri giornalistici.

La domanda che ha suscitato tutto questo putiferio è stata semplice e diretta, visto il ruolo della Castro, la Sanchez le chiedeva “Come è possibile accettare un dibattito parziale su un solo argomento? La tolleranza è totale, oppure non lo è“.

Il botta e risposta è stato molto duro tra le due donne, Mariela ha apostrofato Yoani definendo lei e quelli come lei degli “spregevoli parassiti“. Ma la Sanchez ha replicato affermando che su Twittersiamo tutti uguali e non si impartiscono lezioni”. Ha aggiunto inoltre che “Le domande a Mariela Castro sono state poste con rispetto, come sempre ho fatto e come sempre farò, anche il giorno in cui potremo avere un dialogo faccia faccia“.

Nell’attesa di vedere una Cuba più libera, vi consiglio di seguire la blogger Yoani Sanchez, che non è mai banale nè scontata e ci consente di conoscere Cuba guardandola con gli occhi di chi ci vive.

Photo credit: Il Cannocchiale


Ambasciata nella Repubblica Dominicana: come evitare tutti i rischi

lunedì, 23 novembre 2009

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Le ambasciate sono un luogo sicuro dove, soprattutto all’estero, è utile rivolgersi in caso di bisogni o necessità. È buona norma quindi conoscere almeno un’ambasciata all’interno del paese in cui andrete in visita.

Nel caso della Repubblica Dominicana esiste un’ambasciata a Santo Domingo che si trova in Calle Rodriguez Objio, nella località di Gazcue. L’ambasciata è aperta dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 11.30 mentre nelle giornate di lunedì e mercoledì è aperta anche dalle 15 alle 16. Per ulteriori dubbi è possibile rivolgersi al personale dell’ambasciata scrivendo una email a ambsdom.mail@esteri.it

Oltre alle ambasciate di grande importanza sono anche i consolati. Se per caso infatti doveste venire derubati durante la vostra vacanza o smarrire il passaporto, è a questi uffici che dovete rivolgervi al più presto. Il consolato rinnova e rilascia passaporti e visti d’ingresso, ma è in grado di garantire anche assistenza sociale, farmaceutica, sanitarie e sussidi di denaro in caso di necessità a tutti i connazionali che ne fanno richiesta.

Tra le informazioni di sicurezza e pubblica utilità sicuramente la documentazione per entrare nel paese è una di queste. Il passaporto deve essere di durata uguale o superiore alla durata del soggiorno, mentre il visto di ingresso non è necessario per soggiorni inferiori a 90 giorni. Non sono necessarie nessun tipo di vaccino ma è obbligatorio per i minori di 18 anni informarsi con calma presso la propria questura del paese di residenza prima di partire per un viaggio verso la Repubblica Dominicana.

Noleggiare una macchina nella Repubblica Dominicana, ecco perchè

mercoledì, 18 novembre 2009

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Noleggiare una macchina nella Repubblica Dominicana è u ottimo modo per vedere tutta l’isola e fare più esperienze possibili.

È possibile noleggiare la macchina sia agli aeroporti di arrivo dei voli, sia nelle città interne. Gli aeroporti sono luoghi sconsigliati per il noleggio auto perchè spesso hanno dei prezzi più alti rispetto alla media e la scelta delle automobili è meno vasta.

Se però non potete fare a meno di noleggiare un’automobile in aeroporto fate attenzione che tutti i servizi in dotazione delle macchine siano veramente attivi, in primis la ruota di scorta.

L’automobile è utile per la propria indipendenza, per fare un viaggio di famiglia o con gli amici senza dover per forza sottostare agli impegni e agli orari di tour operator o di villaggi turistici. Un viaggio in macchina è all’insegna del divertimento, tra avventura e dinamismo.

Per girare bene la Repubblica Dominicana una valida alternativa al noleggio di automobile è di sicuro l’autobus. Qui sono sicuri, puntuali, comodi ed economici e si spostano su tutta l’isola.

Visitare Cuba in auto, altri consigli

mercoledì, 4 novembre 2009

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Come già scritto in un precedente articolo, uno dei modi più suggestivi per visitare Cuba è quello di affittare un’auto e viversela in totale libertà.

Sono tantissime le persone che decidono ogni anno di andare alla scoperta della splendida isola caraibica con la soluzione volo e noleggio auto.

I prezzi migliori sul noleggio si ottengono per periodi “fuori stagione” (ad esempio nel mese di novembre ;) ) oppure per noleggi medio-lunghi, almeno una settimana.

Diciamo che per una piccola utilitaria, in un periodo normale andrai a spendere sui 40 euro circa al giorno.

Prima di firmare il contratto o prenotare il noleggio auto, ti ricordo di controllare le assicurazioni comprese, il chilometraggio incluso e le franchigie in caso di sinistro… è sempre meglio partire tranquilli.

Per informazioni più  dettagliate e/o anche per prenotare l’auto già dall’Italia, puoi consultare siti come HavanaTur e LovelyCuba.

Un’ultima dritta importante, sempre indicata sui maggiori forum di viaggio e quella di cercare di viaggiare in auto il meno possibile con il buio.

Questo perché le strade dell’isola sono male illuminate, alcune addirittura sprovviste di luci e la carreggiata presenta spesso buche o crepe… durante il giorno non esistono problemi ma la notte potresti non vederle e provocare danni all’auto.

Hemingway a Cuba, dove trovare le sue tracce

venerdì, 23 ottobre 2009

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Parlare di Ernest Hemingway a Cuba apre diverse strade, riflessioni e perplessità. Dietro la Cuba hemingwayana per turisti c’è quello che è stato definito l’equivoco cubano di Hemingway.

Un equivoco che non vuol vedere la semplice verità: Hemingway era uno straniero in una terra straordinaria che gli offrì per molto tempo la giusta scenografia per vivere, per scrivere, per essere marito, amante, uomo gogliardico e pescatore tra i pescatori, ma Ernest Hemigway poco a che vedere con le tematiche socio-storico e culturali di Cuba.

Di Hemingway a Cuba restano venticinque anni di vita vissuta tra la sua casa e il suo porto, a San Francisco de Paula e a Cojimar, e nel cuore della città vecchia, il suo albergo e i suoi bar. Nel quartiere di Miramar, dove tuttora si svolge ogni anno la gara di pesca con il regolamento da lui stabilito. Busti, targhe e fotografie, il mojito, un daiquiri che porta il suo nome il Double Papa.

La Teraze di Cojimar, la Bodeguita e il Floridita, sono le località turistiche sulle “tracce di Hamingway”, la testimonianza di un uomo appassionato della vita. Il primo omaggio postumo in suo onore è stata la testa in bronzo voluta dai pescatori e dai marinai di Cojimar, il saluto a uno di loro.

Poi la passione si spense, e Hemingway divenne un altro uomo, né Cuba né altri angoli del mondo riuscivano a dargli più gusto e la serenità del cuore e della mente..ma questa è un’altra storia.

Visitare Cuba in Auto, ecco come fare

mercoledì, 21 ottobre 2009

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Cuba offre l’opportunità di svolgere molte escursioni per godere delle sue bellezze storico-culturali e paesaggistiche, sia sulla costa che nell’interno. Si può nolleggiare un’auto anche prima della partenza, con operatori qualificati e professionali, che hanno grande esperienza nel facilitare gli spostamenti all’interno del paese.

A Cuba è abbastanza facile poter affittare un auto, a parte il periodo di agosto e dicembre in cui si consiglia di prenotare con un paio di mesi di anticipo. I servizi offerti dalle agenzie includono la possibilità di ritirare un auto e poi riconsegnarla in un altra località, pagando il supplemento del drop off (es. da Avana a Santiago, il supplemento è di circa 80 euro).

Tra le agenzie più accreditate di nolleggio auto a Cuba, Havanatur è quella che soddisfa il 20% delle richieste, offrendo moderni e confortevoli veicoli, dalle auto ai minibus fino ai 48 posti dei pullman. Havanautos, membro del gruppo Havanatur, è la più grande compagnia di noleggio auto a Cuba, che permette, grazie ad una eccellente organizzazione, di prenotare auto a Cuba anche con grande anticipo. Altra compagnia è Nolo Auto, garantito dal Gruppo Cubacar – Transtur che offre un servizio eccellente, un vasto parco macchine con soluzioni di seggiolini anche per il viaggio dei bambini.

Nel visitare Cuba in auto occorre sapere che: sulle strade la segnaletica è scarsa e non facilita l’orientamento, per cui è sempre consigliato l’uso di una mappa stradale. I limiti di velocità a Cuba sono 130Km/h in autostrada, 100Km/h nelle grandi strade e 30Km/h nelle città. Le cinture di sicurezza sono obbligatorie.
Buon viaggio sulle strade di Cuba!

Baseball a Cuba: non solo sport ma evento culturale

venerdì, 16 ottobre 2009

baseball-cuba

Parlare di baseball a Cuba significa parlare della storia della Repubblica cubana.

Perchè? Lo sport nazionale fino all’Ottocento era la Corrida, imposta dal governo coloniale. Questa venne in un certo senso soppiantata dal baseball, ritenuto dai cubani un divertimento colto, in opposizione proprio alla tauromachia, considerata uno sport selvaggio.

Il governo ritenne, a torto o a ragione, il baseball un’attività secessionista tanto da proibirlo nel 1869. Al termine della Guerra dei 10 Anni peroò la Squadra di Baseball dell’Avana venne riorganizzata e fu fondato l’Almendares Basi Ball Club.

Lo sviluppo e la diffusione del baseball coincise nel secolo XIX con le vie del commercio marittimo, infatti nei centri portuali di NewYork, Brooklyn, Boston, Providence, Baltimora, Cincinnati, Cleveland e Detroit si sviluppò la passione per il baseball e da qui anche all’Avana e a Matanzas, entrate rapidamente in questa via di commercio marittimo con l’esportazione dello zucchero, il baseball si diffuse rapidamente. La prima partita ufficiale venne disputata a Cuba il 27 di dicembre del 1874.

Per queste ragioni storiche si può affermare che il baseball a Cuba non è solo uno sport, ma una tradizione culturale. Tutti lo giocano in ogni angolo: dalla periferia urbana in campi improvvisati fino all’Accademia del Baseball di Cuba, dove gli atleti si perfezionano con programmi specifici e mirati in base ai ruoli coperti.

Un’interessante proposta turistica a Cuba è quella dei programmi di Baseball Tour dove il turista può mettersi alla prova sul baseball, accedere a programmi dell’Accademia e misurarsi in partita con squadre di famosi giocatori del passato o piccole squadre locali di grande esperienza.